Angelo Sicurella – Yuki-O

Angelo Sicurella
“Yuki O” remix
Data d’uscita: 8 marzo 2019

(presspage riservata alla stampa – DA NON PUBBLICARE)

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YUKI O

Yuki O” è il titolo del primo album solista di Angelo Sicurella pubblicato da Urtovox Records a novembre del 2017, un concept sulle fragilità dell’essere umano nella società contemporanea. A distanza di più di un anno l’eclettico artista palermitano pubblica sul digitale la title-track insieme a due remix a cura di due giovani e talentuose artiste elettroniche bolognesi entrambe di base in Olanda: Guenter Raler (alias di Irene Cassarini, producer, dj e sound designer. Il suo è un progetto di esplorazione estetica post-digitale, dove la connessione tra il processo umano e meccanico convergono in una decostruzione emotiva e sonora) e Laura Agnusdei (sassofonista e musicista elettronica. La sua musica esplora le possibilità della composizione elettroacustica, creando paesaggi sonori all’interno dei quali il sax rimane la principale voce narrante).

“Ho scritto il disco Yuki O pensando di voler mettere nero su bianco un messaggio che si avvalesse della proprietà di essere contro ogni tipo di ghettizzazione e di emarginazione sociale, prodotti di un mondo abituato ad allevare sgomitatori sociali (come li chiamava Pasolini), con una Yuki attenta a non farsi divorare dal senso di colpa di un fallimento o dalla superficialità della velocità che oggi il mondo richiede. In questo momento, più che mai questo tema mi appare attuale e caldo, forse tra gli argomenti più discussi del pianeta. Nel caso della canzone Yuki O, il focus si stringe in una stanza, in un appartamento con un lucernario che lascia passare un fascio di luce, in cui si assiste ad una scena di abbandono, un andare senza tornare, sublimando se stessi in qualcos’altro, in una parabola del cambiamento. “Sopra di me c’è una stella che cade affogata nel cielo. Sopra di me c’è un bambino che ride e sono io.” (Angelo Sicurella)

Il concept dl disco: Viviamo un mondo estremamente veloce ed estremamente incerto. Un mondo che ha preso le distanze in tutto dalla gente che lo vive. Siamo profondamente portati ad alimentare la nostra solitudine. Una politica distante, una tecnologia che ci allontana sempre di più dalla realtà. Siamo individui sempre più fragili. La nostra corazza è non considerare più il futuro, proteggendoci dalle sicurezze del passato come quando si cerca di dimenticare qualcosa che ti fa male.

Yuki O è una ragazzina che vive lo stesso mondo che viviamo noi. È la fragilità che naviga sul fiume delle nostre aspirazioni, di quello che immaginiamo di essere e dei muri contro cui andiamo a sbattere. Tutto sembra ruotare attorno a sentimenti apparentemente semplici come la necessità di sentirci vivi. E Yuki O vuole sentirsi viva.

Spesso ci guardiamo intorno e troviamo tanta gente alla ricerca di un equilibrio, ognuno il suo, tagliato a misura come un vestito, etereo come una frequenza radio con cui cerchiamo di sintonizzarci. E in questa processione, nello spazio aperto del mondo, sotto lo stesso cielo, siamo un po’ tutti Yuki O: fragili individui, ubriachi dell’aria dei nostri pensieri. È necessario forse tornare alle cose semplici.

Dare un morso consapevole a un tozzo di pane, bagnarci la faccia di terra, piantare una piantina e raccoglierne un frutto. È necessario tornare alle mani che sanno costruire un tavolo su cui apparecchiare una cena. Guardarci negli occhi e saperci di nuovo vivi. Yuki O rappresenta questa fragilità e questa necessità. Accetta il rischio del fallimento, lontana dal considerarlo qualcosa di irrimediabile.

CREDITS

Brano scritto e arrangiato da Angelo Sicurella.
Prodotto da Angelo Sicurella con la collaborazione di F. Vitaliti e D. Di Trapani.
Registrato e Missato da F. Vitaliti presso Indigo, Palermo.
Masterizzato da Hannes Jaeckl presso Home Vasoldsberg, Austria.
Tutti gli strumenti suonati da Angelo Sicurella, eccetto: synth aggiuntivi suonati da D. Di Trapani
Urtovox Records, in collaborazione con Siae, Sillumina, Mibact.

Remix a cura di Guenter Raler e Laura Agnusdei.
Cover, Artwork  e Video di Manuela Di Pisa.

BIO

Angelo Sicurella (Palermo 1981), cantante e musicista impegnato nell’ambito della musica elettronica, del synth pop e della musica sperimentale, nella combinazione di materiali musicali del repertorio della musica classica e della musica sacra e profana con la musica elettronica. Il suo primo lavoro solista, Orfani per desiderio, è uscito nel corso degli anni 2015/2017, diviso in tre capitoli musicali, seguiti da una trilogia video, diretta dalla regista palermitana Manuela Di Pisa. L’album racconta la vicenda accaduta nel 2013 al largo delle coste di Lampedusa, quando 366 persone morirono in preda a un mare calmo. Il suo primo LP solista è uscito il 17 Novembre 2017 dal titolo “Yuki O”.

Attualmente voce ed elettronica degli Omosumo, band palermitana che ha calcato svariati palchi in Italia e all’estero e partecipato a festival di rilevanza internazionale (Ypsigrock Festival di Castelbuono, Spring Attitude al Maxxi Museo di Roma, il SXSW in Austin – Texas, ecc.), oggi al loro terzo disco.

Nell’ambito della musica sperimentale, ha usato la sua voce nel mondo della improvvisazione radicale in collaborazione con diversi artisti, tra cui l’orchestra Fete Foreign, realizzata da Barre Philips in collaborazione con CRAMS, IVAN ILLICH – con A. Sicurella come unica voce di un ensemble di 27 elementi. Ha musicato diversi documentari – di cui uno vincitore del Premio Morrione 2015 (“Fondi rubati all’agricoltura”) ed uno selezionato per il Festival del Cinema di Roma (“Prova contraria” per Alice nella città) – e diversi spettacoli teatrali e di danza, di cui uno vincitore di Strabismi 2017 e selezionato per il Milano Off F.I.L. 2017 ed un ultimo che ha da poco debuttato nella prestigiosa rassegna delle Orestiadi di Gibellina.

In EOIKA, insieme alle danzatrici F. Aloisio e S. Vicari, ha avuto modo di creare e sperimentare quello un READY PLAYED: una performance audio che consiste nell’utilizzo di materiale già esistente e suonato in cluster, nell’assemblaggio di una orchestra mai esistita e con generi musicali tra i più disparati (da Debussy ai Pan Sonic, a Stockhausen, a Zeena Parkins ed Evan Parker insieme) con la possibilità di modificare in tempo reale il tessuto sonoro mediante l’utilizzo di effetti usati dal vivo e in estemporanea.

Sta collaborando ad oggi con la danzatrice Giovanna Velardi per la realizzazione di uno spettacolo. Insieme a Igor Scalisi Palminteri, pittore palermitano, ha ideato una performance di pittura sonora, intitolata 300gr, ovvero il peso approssimativo di un cuore umano. Ogni passaggio di pennello sulla tela, viene organizzato, filtrato e manipolato con un campionatore di suoni in tempo reale e sintetizzato da effetti sonori, formando un quadro che diventa insieme tessuto visivo e sonoro. Ha curato delle installazioni sonore a Palermo e sonorizzato spazi d’arte e due mostre in occasione di due bipersonali (una di pittura e musica e una di musica e fotografia). Collabora con Amici dei Musei Siciliani, per la sonorizzazione di due Oratori (San Lorenzo e San Mercurio, a Palermo) e, in diverse occasioni, con performance live di musica elettronica e voce. Recentemente ha sonorizzato le antiche Catacombe di Porta d’Ossuna (PA).

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