Carlo Martinelli
“SBAGLIA PORCO”
Data d’uscita: 20 Marzo 2026
Etichetta: Misto Mame
PRESSKIT RISERVATO ALLA STAMPA – DA NON PUBBLICARE
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Anticipato dai singolo “Roma ti stimo, ma mi butti un po’ giù” è ora disponibile “SBAGLIA PORCO“, il nuovo album del cantautore romano ed ex cantante dei Luminal Carlo Martinelli. Il disco segue di poco l’estemporanea pubblicazione sul finire del 2025 di “Grazie signore per la tranquillità mentale”, una raccolta breve di alcuni brani e outakes degli ultimi anni.
“SBAGLIA PORCO” è stato realizzato utilizzando in larga parte l’improvvisazione stratificata e il flusso di coscienza per musica e testi.
L’obiettivo originale fallito era di raccontare TUTTO QUANTO, probabilmente riesce invece almeno a raccontare sè stesso, in un’istantanea del tentativo.
A causa di tutto questo (metodo e pratica) il risultato non è un disco: così come se fosse un quadro non sarebbe un quadro ma la foto del pittore che dipinge il quadro. Il risultato finale può essere interpretato come uno specchio delle turbe del protagonista o come una divinazione ottenuta in stati alterati, ma in realtà non è nient’altro che l’output asettico di questo processo.
“SBAGLIA PORCO rifiuta qualunque altro intellettualismo o sentimentalismo e abbraccia con entusiasmo la sua umanità incapace e aggressiva”.
TRACKLIST
01. Martedì
02. Impossibile riprodurre
03. Roma ti stimo, ma mi butti un po’ giù
04. Un fiore e un bong
05. Tutto quanto
06. Dubai ma non nel senso di Dubai
07. Niente mai
CREDITS
Testi e musiche: Carlo Martinelli
Additional production and mixing: mvrgn
Mastering: Marco Milanesio
Cover: not399093
Vera Di Lecce: seconde voci su “Martedì” e “Niente Mai” Luca Di Piramo: seconda chitarra (registrata durante un concerto @fanfulla) su “Martedì” e noise su “Niente mai”
TRACK BY TRACK a cura di Carlo Martinelli
Martedì
Ascoltavo per caso in strada da un bar un brutto pezzo di Beck in cui c’era la classica roba del tizio rockstar che ha relazioni con mille ragazze e ho pensato che sarebbe stato divertente fare un brano stereotipato così. Musica e parole del brano chiuse nello slancio dell’idea in un viaggio in treno. La chitarra suonata da Luca Di Piramo è stata registrata durante un live al Fanfulla di Roma.
Ci sono le seconde voci di Vera Di Lecce.
A livello sonoro è un pastiche di post-punk e pop-punk, ispirato ai Guided by Voices.
Impossibile riprodurre
Una registrazione su un cellulare con una sovraincisione di voce per l’intellegibilità/aumentare la confusione, manifesto programmatico.
Roma ti stimo, ma mi butti un po’ giù
La musica è nata un giorno che all’interno della povertà ho pensato di provare a fare delle robe di music library, poi ho abbracciato la povertà e ci ho fatto un pezzo mio.
Il titolo ovviamente è una citazione di LCD Soundsystem e Fantozzi, il testo è in buona parte improvvisato, descrive la mia esperienza nella città di bacoli.
ispirato a Baxter Dury.
Un fiore e un bong
brano costruito interamente sul thc e con il metodo della scrittura automatica, orrendamente meta in maniera involontaria ma con l’obiettivo di ‘suonare come un grande classico’ a livello di ascolto superficiale.
Tutto quanto
Nasce dal primo tentativo di dare un senso alle cose e in cui volevo per l’appunto parlare di TUTTOQUANTO. Dopo svariati fallimenti mentre stavo registrando durante una pausa sul divano c’era questo film che si chiama ‘beach bum’ grazie al quale ho chiuso il testo e abbandonato l’idea del disco.
Dubai ma non nel senso di Dubai
Brano sul successo spirituale, abbastanza ambiguo, musicalmente vorrebbe essere un incrocio incapace tra atmosfere tipo Oczy Melody dei Flaming Lips e Automatic For The People dei R.E.M.
Niente mai
Brano che da inizio a tutto il processo emotivo dell’album, nato interamente nella prima take a caso in un momento molto poco ottimista e abissale. L’idea originaria era di non farla uscire mai e continuare a cambiarla dal vivo, poi invece no. cercavo chiaramente un suono Anni ’90. Alle seconde voci c’è Vera Di Lecce.
BIO
Carlo Martinelli, ex stella del tennis ritiratasi dopo la grande disfatta di Wimbledon 83′ (Martinelli-McEnroe 2-6 2-6 0-6), musicista/cantante meglio noto per il suo lavoro con la band post-punk Luminal con la quale ha registrato quattro dischi, diviso il palco con i Placebo all’Arena di Verona, collaborato con gli Afterhours per il rifacimento di Elymania (“Hai paura del buio Reloaded”) girato mezza Italia e consumato una grande quantità di cibo nei backstage dell’altra mezza Italia.
Rilascia per ragioni non ancora ben comprese due album: Miracoli e Maledizioni, di solo chitarra e voce in presa diretta (prescindibile) e Caratteri Mobili, un ep con tanto di band (disprezzabile) (non la band)
“Un Luigi Tenco piu deprimente” – Mojo 2013
“Un Piero Ciampi con sprazzi di Carlo Azeglio” – NME 2014
“C’è qualcosa che non va con la quarta di copertina, ristampiamo” – Rolling Stone 2015
FOTO (Credits: Marcello Rotondella)




