Heathens

ALPHA

data di uscita: 5 febbraio 2016
Etichetta: IRMA Records

(press page riservata alla stampa – DA NON PUBBLICARE)

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ALPHA

Esce il 5 febbraio 2016 per IRMA Records, il nuovo, album degli Heathens dal titolo “Alpha”. Un lavoro oscuro, intimo e maturo che sintetizza due emozioni apparentemente ben distinte come rabbia e malinconia. Composto nell’arco di due anni, “Alpha” costituisce una riflessione attenta ed uno sguardo critico verso alcuni comportamenti sociali propri dei giorni nostri. Affronta e approfondisce tematiche come l’elogio del pensiero critico, razionale e libero da dogmi, tabù e condizionamenti e la critica verso lo sconsiderato utilizzo di strumenti come internet e mass media, in grado di generare informazione pilotata e distorta.

Registrato e prodotto da Tommaso Mantelli (Captain Mantell) nel suo GrooveStudio, “Alpha” è un viaggio sonoro e immaginifico verso atmosfere che uniscono Radiohead e Massive Attack, Knife e certa IDM mitteleuropea, visioni alla Lynch e Von Trier, letture di Louis-Ferdinand Céline e Bertrand Russell.

Oltre l’importante e decisivo apporto di Mantelli, il disco vede la partecipazione di altri artisti e amici della band: Nicola Manzan (Bologna Violenta), Anna Carazzai (Lume, Love in Elevator) e George Koulermos (Technogod, y:dk).

ARTWORK

L’idea della copertina, opera di Luca Camilotto (aka Eeviac), nasce da una attentissima ricerca riguardo le tematiche chiamate in causa nell’album ed è sintesi esatta delle stesse: alcuni individui girano in cerchio, uno dietro all’altro, collegati come in un telefono senza fili; tutti hanno in mano uno schermo che rappresenta un’ Alpha falsa e storpiata, determinata dal pensiero di chi gli sta davanti. Non si rendono conto che se alzassero gli occhi vedrebbero quella reale, nella schiena di chi è loro davanti non riescono ad alzare il naso e guardare il mondo, sono troppo impegnati a guardare gli schermi e continuano a credere solo a ciò che vedono lì, passivamente, e passano senza pensarci più di tanto la loro versione dell’Alpha al prossimo, il quale la riceverà ancora più modificata.

TRACKLIST

1. Empty House
2. It Doesn’t Matter
3. Parallel Universes
4. Bertrand Russell
5. Our Happiness
6. The Dust
7. Apocryphal Masters
8. In Limbo
9. From My Sofa
10. To The End Of The Night
11. Dawn
12. Flying Over The Ocean (Alternative Version)

CREDITS

Music & Lyrics composed by Heathens
Mattia Dal Pan: Synth, Vox
Lorenzo Dal Pan: Synth, Vox
Federico Dallo: Guitars, Vox
Matteo Valt: Synth, Sound Design

Mixed and mastered at GROOVE Studio by Tommaso Mantelli
Additional contributions by:
 Nicola Manzan, Strings on Empty House.
Anna Carazzai, additional vocals on The Dust and To The End Of The Night. George Koulermos (aka y:dk), lyrics and voice on Empty House.
 Sergio Pomante, sax on Apocryphal Masters. Tommaso Mantelli, additional vocals on Apocryphal Masters.

All graphics by Eeviac (Luca Camillotto)

TRACK BY TRACK by HEATHENS

Empty House:
La passione corrosiva del vuoto. Il melodramma del silenzio fra le mura di una casa vuota.

It Doesn’t matter:
In un mondo dove tutte le opinioni contano allo stesso modo, la volontà di realizzare un pensiero basato sul senso critico non è più importante. Troppa fatica per un mondo rinchiuso in una stupida canzone.

Parallel Universes:
L’incomunicabilità derivante la rappresentazione relativa della realtà. Universi paralleli, campane di vetro, l’illusione di non essere soli.

Bertrand Russell:
Una società intesa come una ragnatela che intrappola ciò che è difficile e profondo, lasciandoci soffocare in una pozzanghera di superficialità. Cieca fede o logico dubbio? La voce di Russell emerge dal buio e dalle ragnatele.

Our happiness:
Sguardi biechi e perbenismo. Surclassati da una moralità meschina, il ribaltamento dei valori ci rende persone “sbagliate”. Mentre tutti montano sul “carro del vincitore”.

The Dust:
La precarietà delle cose, dei pensieri, dell’uomo. Materia ed energia tendono alla massima entropia così come a ciò tendono l’uomo e i suoi pensieri. Non ci vuole poi molto a cadere, non ci vuole poi molto a divenire polvere.

Apocryphal Master:
Tradizioni irrazionali, tabù morali, codici etici e potere politico sono le catene della schiavitù. Solo chi si spoglia della paura, guardando, vede. Può l’uomo abbandonare l’odio e le bugie dei suoi maestri per vivere libero?

In Limbo:
Ci muoviamo tra una situazione e un’altra, in una sorta di limbo, soli tra la gente. Nessuno sa come ci si deve comportare, gli occhi diventano vuoti, la realtà diventa improvvisamente nuda e insignificante.

From My Sofa:
Il ruolo del sesso in una società dominata dalla solitudine data dall’illusivo rapporto relazionale e affettivo di social network e porno online

To The End Of The Night:
Un viaggio al termine della notte, claustrofobico e potente. La rabbia diventa malinconia e solitudine, prima che ritorni l’alba.

Dawn:
La ciclicità degli eventi, il sorgere del sole per un nuovo inizio.

Flying Over The Ocean:
Sospiro, sollievo, sogno. Prendere le distanze dal resto e dagli altri, dalle complessità che ci circondano. Un momento per viaggiare con il corpo e con la mente, viaggiare in alto, sopra all’infinito oceano, assaporandone il profumo. Un solo attimo per tornare a sperare.

BIO

Nel 2011 quando Mattia e suo fratello Lorenzo, dopo una vita passata ad ascoltare musica, decisero di produrre delle tracce proprie, nacquero gli Heathens. Fino a Giugno del 2012 lavorarono ad alcune canzoni che poi sarebbero entrate nel loro primo Lp “In Silenzio” autoprodotto e pubblicato il 13 Agosto 2012. Alla registrazione di questo album collaborarono anche Federico e Matteo che da qui in poi saranno parte integrante della band. Nei mesi successivi fecero alcuni concerti nei dintorni di Feltre e vennero selezionati per le semifinali del contest “Arezzo Wave Veneto”. Successivamente presero parte al progetto “Corde Libere”che gli permise, il 18 Maggio, di suonare la canzone “In Silenzio” al Gran Teatro Geox di Padova, accompagnati dall’Orchestra Ritmico-Sinfonica Italiana diretta dal Maestro Diego Basso. Nello stesso periodo pubblicarono il loro primo videoclip, realizzato da Fabrizio Toigo e registrato a VISIVA studio, per “In Your Mind”, traccia a tutti gli effetti ancora non pubblicata su alcun supporto.
Nell’aprile 2014 vinsero le selezioni venete del contest “Arezzo Wave Love Festival” ottenendo l’opportunità di suonare sul palco del festival aretino.

Negli anni il sound e lo stile del gruppo cominciò a modificarsi e caratterizzarsi sempre di più, fino ad arrivare ad essere quello che è oggi, ossia qualcosa di molto lontano rispetto alla musica degli esordi. Così, nell’ultimo anno, il gruppo è stato impegnato nell’ elaborazione dei pezzi per il nuovo album: “Alpha”. Le nuove composizioni hanno attirato l’interesse di Tommaso Mantelli che ha poi entusiasticamente deciso di aiutare la band nella produzione e definizione del disco.

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