Lomii “We are an island”

LOMII
“We are an island”
Data d’uscita: 8 aprile 2022
Etichetta: autoprodotto

(Presspage riservata alla stampa – DA NON PUBBLICARE)

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La scrittura di “We Are An Island” inizia nell’estate del 2017 nelle nostre case per concludersi nel 2021 allo Stonebridge Studio di Andrea Cola, musicista e amico conosciuto nel 2019 per un caso fortuito. In principio c’era l’idea di creare un concept album complesso, con intrecci di trama e personaggi interconnessi nei brani. Nel corso della stesura, però, noi insieme alla storia siamo cambiati, decidendo di riassumere tutto in un tema più semplice: il viaggio.
Parlare di “viaggio” è diventata la possibilità per poter lasciare andare tante cose avvenute negli anni ma, anche, per accoglierne tante altre. Crescere significa stare male ma stare anche bene, sbagliare e imparare, saper chiedere scusa, sapersi fidare e accettare anche quelle correnti che spesso non portano dove si vorrebbe. L’importante è saper ritrovare la strada di casa dove ci sarà sempre qualcuno ad aspettarti. L’intento di “We Are an Island” è quello di creare empatia con tutto questo.
Speriamo di riuscire a far partire e tornare tutti da questa nostra piccola Odissea.

TRACKLIST

01 – The Traveller
02 – Empty Hands (Heavy Hearts)
03 – Ninety-Five
04 – Mary Ann
05 – Pale Skin
06 – Believe Me
07 – My House Is Your Home
08 – Kismet (feat. Lennon Kelly)
09 – We Are An Island

CREDITS

Written by Emily Capanni & Lorenzo Brighi
LOMII published by Emily Capanni & Lorenzo Brighi
Administered by Emily Capanni & Lorenzo Brighi
Produced by Emily Capanni, Lorenzo Brighi & Andrea Cola
Engineered & Mixed by Andrea Cola
Recorded at Stonebridge Studio (Cesena, IT)
Mastered by Andrea De Bernardi at Eleven Mastering Studio (Varese, IT)
Art Direction by Emily Capanni & Lorenzo Brighi
Design by Emily Capanni
Photography by Marcella Magalotti

TRACK BY TRACK

01. The Traveller
The Traveller racconta il momento in cui si sceglie di partire, con tutto ciò che una partenza comporta.
Fun fact: è stata l’ultima canzone ad essere inserita. Di fatto non doveva nemmeno esserci. Aveva sonorità, dinamiche e ritmiche completamente diverse che non ci appartenevano affatto. Il testo ci piaceva molto e non volevamo assolutamente abbandonarlo ma erano mesi che provavamo a cercare una linea melodica e musicale che funzionassero, che non fossero banali, che ci rappresentassero e che fossero in linea con il disco. Abbiamo buttato almeno una decina di versioni. Eravamo ad un passo dall’arrenderci, quando una mattina allo Stonebridge Studio, Andrea ha iniziato un arpeggio che è diventato poi quello definitivo e a fine giornata avevamo registrato tutto il brano. Carpe diem!

02. Empty Hand (Heavy Hearts)
Empty Hands è tra i primi pezzi scritti per questo album. La canzone parla della fragilità nell’affrontare il fallimento e della difficoltà di accettarlo. Si tratta di una conversazione con sé stessi ma anche con una persona cara: è fiducia, è chiedere di restare ma senza obblighi. Sostenersi in modo positivo fa parte dello stare insieme.

o3. Ninety Five
Ninety Five è un pezzo che racconta dell’infanzia e di come cambino le priorità con il passare del tempo. Le esperienze, le relazioni e il mondo che ci circonda modificano costantemente ciò che siamo. La sfida è provare a fermare qualche istante e renderlo inattaccabile dal tempo, renderlo un porto sicuro per quando se ne ha bisogno. Sappiamo ancora lottare per difendere i nostri piccoli sogni, come quando eravamo piccini?

04. Mary Ann
La svirgolata nel folk rock del disco. “Mary Ann deve far ballare” è la prima cosa che abbiamo pensato mentre stava nascendo il pezzo, con l’Italia che intanto cambiava zone, colori e restrizioni. Sentivamo l’esigenza di far muovere un po’ i piedi e di far battere le mani ed è nato questo, su un testo non facile perché molto articolato. La sfida è stata riuscire a renderla al meglio, perché Mary Ann è viva nel suo vestito blu e nella sua tremante voglia di scappare. Il tutto è stato reso possibile grazie alla collaborazione di professionisti e amici, come l’incalzante batteria di Diego Sapignoli, il groove di basso del maestro Jacopo Casadei e le chitarre elettriche di Andrea Cola.
Mary Ann non è solo un personaggio, Mary Ann è viva e grida libertà!

05. Pale Skin
Pale Skin è stato il primo brano scritto del disco. Era finita l’estate dei concerti ed eravamo pronti per ricominciare a dedicarci al progetto, ma senza alcuna creatività e poco rinnovamento. Colti dallo sconforto dopo settimane di prove inconcludenti, abbiamo preso questo testo abbandonato nel quaderno…iniziando una piccola jam il resto è uscito tutto da sé in qualche ora. Non sappiamo come sia successo e, forse, è per questo che ci sentiamo così profondamente legati a questa canzone che racconta come uscire nuovamente allo scoperto.

06. Believe Me
Le prime versioni di Believe Me sembravano una canzone brutta fatta da una cover band di Kesha. Non sappiamo bene il perché non trovavamo per lei un’identità ma, nonostante ciò, non volevamo nemmeno abbandonarla perché era una dedica a noi stessi e al nostro rapporto. Un piccolo inno per i nostri costanti atti di fiducia reciproca. Quando abbiamo trovato l’intro di chitarra abbiamo anche capito che avremmo trovato subito il resto.

07. My House Is Your Home
Questo pezzo è uno dei più intimi del progetto. Forse l’unica e vera canzone d’amore, anche se d’amore scriviamo sempre che sia in relazione a persone, alla società, al mondo. La canzone nasce e si chiude in una settimana del primo grande lockdown del 2020; è stata realizzata in pochissimo tempo e con una straordinaria capacità di risuonare in uno spazio enorme. Sembra che se lo prende proprio lo spazio e ci piace per questo.

08. Kismet (feat. Lennon Kelly)
Kismet in inglese antico significa “destino”. La storia di questa canzone prende spunto da una storia vera risalente ai primi dell’800 letta in un libro di racconti sul mare. In breve, durante le guerre napoleoniche il Capitano di Bandiera Thomas Hardy, ai comandi dell’ammiraglio Lord Nelson, era uno dei personaggi più di spicco all’interno della Royal Navy del Regno di Gran Bretagna. Durante la battaglia di Trafalgar, Lord Nelson venne colpito da un proiettile e sul punto di morte pronunciò queste parole “Kiss me, Hardy”, che destarono sgomento all’equipaggio dato il periodo storico. In realtà pare che le vere parole fossero “Kismet, Hardy” come a dire che fosse destino per un Ammiraglio morire sulla propria nave che lo aveva accompagnato per tutta la vita in mare.
Da questo nasce il brano. Una irish-folk ballad che parla di viaggiare e affidarsi alla marea del destino, delle difficoltà, delle incomprensioni, della fortuna declinata in incontri ed esperienze.
I Lennon Kelly sono dei nostri cari amici e quando il pezzo ha preso forma non abbiamo esitato a contattarli per venire a registrare il tocco piratesco che cercavamo per il brano. Suonare insieme è stato un piccolo sogno che si realizzava.

09. We Are An Island
La canzone che chiude il disco ha come ospite Michele Alessandri, in arte Sandri, che ci ha regalato la splendida take di contrabbasso che accompagna e sostiene con delicatezza il pezzo dalla sua metà in poi.
We Are an Island parla della necessità di tornare a casa. Il ritornello è un canto di ricongiunzione, il desiderio che ha un’isola di ricongiungersi con la terra. Ci piaceva l’idea di chiudere con una metafora, che ha dato poi il nome all’album, per parlare della necessità di ritornare, di cercare casa, di ritrovarsi con quello che si aveva lasciato ma poterlo vedere con una luce diversa. Il concetto di isola è strettamente legato al viaggio, in tutti gli immaginari, e legato al fuggire, al naufragarci, al ritrovarsi. Legato alle albe e ai tramonti. L’isola è il posto in cui pensare, dove sparire. Che sia dentro o che sia fuori. Tutti noi nel corso della vita siamo stati isole, almeno per un po’, in balia delle onde.

BIO

Emily Capanni e Lorenzo Brighi sono i LOMII, entrambi classe 1995, di Cesena. A farli incontrare è la comune passione per la musica e la scelta della stessa insegnante di canto. È stato durante le lezioni di gruppo e le prime esibizioni legate alle lezioni che hanno scoperto l’alchimia delle loro voci quando si incontrano. Una sintonia che li ha portati ad esplorare un genere musicale, quello dell’indie folk, per loro fino ad allora nuovo. Entrambi provenivano da sonorità molto diverse tra loro: Emily propendeva per l’hip hop ed il rock, Lorenzo era più orientato sulle sonorità punk.
Il passaggio dalle sale prove, studiando armonizzazioni e conoscendosi reciprocamente, ai concerti è stata la naturale conseguenza di un percorso che era già stato provato da Lorenzo, esibendosi da solista per strada.  L’inizio dei LOMII è, quindi, stato come artisti di strada: due voci e una chitarra, quella di Lorenzo, prima suonando cover, poi cominciando a sperimentare nella composizione e nella creazione di un linguaggio proprio. Il feedback positivo da parte del pubblico ha consolidato il progetto dei LOMII, portandoli nella primavera 2018 a pubblicare il loro primo Ep autoprodotto, “Propaganda&Sole”. Inizia con l’uscita di esso un piccolo tour estivo nei locali e nelle piazze della Riviera.
Per i Lomii un momento di svolta è stata la partecipazione alla prima edizione nel 2019 del progetto per artisti emergenti “Trasporti eccezionali”, promosso dalla Regione Emilia Romagna, dove si sono aggiudicati uno dei tre posti per accedere ad una residenza artistica al Teatro Petrella di Longiano. Durante questo intenso periodo creativo e di studio hanno avuto la possibilità di lavorare con l’arrangiatore Roberto Costa, la vocal coach Daniela Galli e l’autore Luciano Oriundo. Quella esperienza si concluse, nel novembre dello stesso anno, con un concerto al Petrella. Fù al termine di quella esibizione che conobbero Andrea Cola, che gli propose una collaborazione. E qualche mese dopo proprio con Andrea Cola, allo Stonebridge studio, hanno iniziato a lavorare sul loro primo album.  Per l’arrivo della pandemia si sono dovuti attendere due anni per concretizzare quel progetto. Due anni in cui il duo ha avuto modo di crescere e di evolversi preparandosi al debutto.

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