Picciotto “Rapporti”

Picciotto
“Rap
porti
Data d’uscita: 3 maggio 2024
Label: Lo Stato del’Arte

(presspage riservata alla stampa – DA NON PUBBLICARE)

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Rapporti” è il settimo album di Picciotto un concept di 20 canzoni suddivise in 4 capitoli pubblicato da Lo Stato dell’Arte.
I 20 brani di “Rapporti” sono una scelta controcorrente e provocatoria che vuole provare a stimolare domande in chi ascolta, le stesse sulle quali Christian ha riflettuto nella lunga gestazione del disco. Partendo dallo scontro tra persona e personaggio (Christian vs. Picciotto) e attraversando temi sociali (Real vs. Fake), musicali (Music vs. Business) e sentimentali (Love vs. Love) i 4 blocchi composti da 5 canzoni ciascuno, analizzano gli incontri/scontri da più punti di vista ed evidenziando una crisi tra le generazioni sempre più scollate dopo il periodo pandemico.
Per Picciotto la musica è sempre stato volano di riflessione e sfogo, strumento salvifico che da quasi vent’anni porta sui palchi e tra i banchi di “scuole di frontiera” come educatore. Nell’album il sound punta a essere trasversale, accarezza l’old school senza sdegnare la trap, voli pindarici tra ritornelli indie e cassa dritta, rime crude e accenni cantautorali, un mash up di contaminazioni sonore dove i leit-motiv sono i testi e gli spunti su come oggi ci rapportiamo a noi stessi e agli altri. Ghemon e Serena Brancale tra i featuring di spicco insieme a tutti i giovani talenti de Lo Stato Dell’Arte, label discografica a sfondo sociale creata da Picciotto all’interno di un bene confiscato alla mafia. Le produzioni di “Rapporti” sono state affidate a Gheesa, così come mix e master, insieme alle  collaborazioni con John Lui, Dnvr & Freccia e Dj FastCut.

12 Aprile – capitolo 1 “Christian vs. Picciotto”
19 Aprile – capitolo 2 “Real vs. Fake”
26 Aprile – capitolo 3 “Music vs. Business”
3 Maggio capitolo 4 – “Love vs. Love” (e disco “Rapporti”). 

 

CREDITS

Rapporti è stato registrato da:
Nicolas “Gheesa” Madonia al Macro Beats Studio (MI), Luca Rinaudo allo Zeit Studio (PA) e Christian “Picciotto” Paterniti a LSDA Studio (PA)
Mix e Mastering: N.Madonia a Macro Beats Studio (MI) tranne le tracce 18 e 20 missate e masterizzate da David Matteucci allo Jedi Sound Studio di Roma.

Foto Copertina: Rori Palazzo
Grafica: Bruna Angelico
Foto Copertine Capitoli: Marta Passalacqua
Edizioni: Lo Stato Dell’Arte, Orangle Records e Macro Beats Records (nelle tracce 2,4,5,6,12,13,14,15,16,17,19)
Distribuzione: Ingrooves per Universal Music Italia

TRACK BY TRACK a cura di Picciotto

Capitolo 1 / Christian vs. Picciotto

Il capitolo che contrappone persona e personaggio, svestendo quest’ultimo e riconciliandolo all’anima di Christian un “picciotto quarantenne”.

INTRO(VERSI)
“E’ il ritorno del Picciotto sulla traccia”, il mio settimo albumcomincia con una citazione allo storico SXM dei SangueMisto, uno sfogo in versi con richiami volutamente alla old school, una presa di posizione netta e consapevole rispetto all’involuzione dei rapporti umani sempre più social e sempre meno sociali.

COLPA MIA
Il brano della redenzione, una lucida autocritica verso chi, come me, tende spesso ad occuparsi degli altri sfuggendo da se stesso, peccando di umanità e soffrendo ogni “come stai”.

ATTENTI AL LOOP
Un “acido tributo” a “Disamistade” di Fabrizio De Andrè riproponendo, con rabbia cantautoriale, schemi tossici dei giorni nostri che disegnano sbarre mentali a stili di vita sempre più omologati.

MANILA
Una canzone d’amore, per sempre. Non è mai facile scrivere ai propri figli. Ci ho messo 13 anni a scrivere alla mia primogenita e oggi, due anni dopo, nella sua piena adolescenza queste parole prendono ancora più significato.

AMHARDCORED
Il mio personalissimo amarcord, dall’infanzia ai primi capelli bianchi. Un turbinio di cadute e riscatti in equilibrio tra stelle ed oblio, come fosse virtù e condanna della mia vita.

Capitolo 2 / Real vs. Fake
Verità o falsità? Labile è il confine nella società dell’immagine e per questo bisogna scavare nell’essenza dei contesti più ardui, dai quartieri popolari al carcere minorile, dall’omicidio di George Floyd all’adolescenza in Kurdistan passando per tanti “poser impegnati”…a prendere hype

PBS (Picciotti di Bella Speranza)
La storia di chi è cresciuto tra “Mery per sempre” e “Ragazzi fuori”, di chi ha trovato accoglienza in carcere e non a scuola, crude immagini di realtà popolare.

DR.FAKE & MR. HYPE ft. Zen Kush, Violante Pretoria, Vivi, Marsilio, Robson De Almeida
Come fosse una jam, 8 barre a testa in stile cypher sul beat di FastCut per tutti i rapper de Lo Stato Dell’Arte.

BIMBI
Un parallelismo di preadolescenza, 13 anni a Borgo Vecchio incappato nelle maglie della mala, 13 a Kobane costretto a vedere l’orrore della guerra ma anche l’arma della solidarietà. Di diritto all’adolescenza negato, perché la fortuna è solo una coordinata geografica.

PAROLE E CROCIATE
Un fiume d’incastri, battaglie di parole resistenti ad ogni moda di passaggio, ad ogni contesto repressivo, ad ogni sconforto emotivo.

MIRACOLI feat. Bruna
L’amore con gli occhi del quartiere, il 13enne di “Bimbi” esce dal carcere, torna alla ricerca di colei che era la sua promessa donna ma si rende conto di quante cose sono cambiate pur non cambiando nulla come tradizione gattopardiana impone. La cura è un miraggio in quei luoghi dove non arrivano i miracoli.

Capitolo 3 / Music vs Business
“La musica è il tuo lavoro? Ma soprattutto è un lavoro?” Da questa retorica domanda parte l’affondo su altri 5 brani dai mood sempre più diversi tra loro che trovano risposta nelle contraddizioni di un mestiere glorificato tanto quanto sminuito.

CRACK
Qualcosa si è rotto ma non tanto nel genere musicale bensì nel genere umano. Picciotto sulla trap, a modo suo.

101
Una ballade da dipendenza affettiva, un rapporto d’amore pieno d’insidie ma duraturo. Con la musica.

LE RADICI E LE ALI ft. Ghemon
La storia di chi parte perché spesso ascolta gli altri, di chi torna perché sente se stesso, di chi non c’è l’ha fatta se segue i numeri di stream e views e di chi “ce la fa” perché ogni volta che prende un microfono assaggia la libertà di dire ciò che pensa in musica. Ghemon al ritornello trova la perfetta sintesi del concetto di connessione tra radici e ali.

WORKFLOW feat. Serena Brancale
Il lavoro, quello ipotetico, quello creativo, quello che logora, quello che uccide, quello che gratifica, quello che emancipa, quello che mortifica. Tutte le sfumature di ogni workflow esaltate dalla voce di Serena Brancale.

STRAMONIO feat. Celo & Manphredi
I soldi danno le allucinazioni, la storia di un rapporto tossico tra l’Italia e il denaro dalla seconda Repubblica ad oggi. Brano rafforzato al ritornello dalle melodie di Celo e Manphredi, giovani artisti de Lo Stato Dell’Arte.

Capitolo 4 / Love vs. Love
Il capitolo più difficile, forse quello che non avrei voluto scrivere ma anche quello dove mi metto più a nudo. Travagliato tanto quanto sincero.

CIRO & GENNY feat. Eliaphoks
Amore tossico, figlio di una “fuitina”, quando da giovanissimi il sesso diventa lo strumento per scappare dalle proprie famiglie, lacerando i sogni e le speranze, mitizzando i sentimenti, restando vittime dell’appartenenza.

SIAMO
Una canzone d’amore che nasce dopo la Liberazione del paese e che dagli anni ’50 a quelli della pandemia attraversa tutti gli eventi mondani tramite gli occhi di due amanti, prima giovani speranzosi, emigrati, poi genitori, nonni e infine scomparsi insieme, perché impossibile stare l’una senza l’altra. E’ la storia di Nord e Sud.

DIAFANA feat. Bruna
Il brano più intenso, scritto di getto, una lettera d’amore alla persona immaginaria che vorrei compagna di vita, uno scontro tra passione e rifiuto, tra desiderio e sublimazione.

RAPPORTI
La title track, il primo brano scritto a casa nuova post separazione. Malinconico e al tempo stesso consapevole. Cantata a me stesso e a tutti quelli che provano a rialzarsi da ogni caduta.

MOSCOW MULE
L’anomalia dell’album, un brano “indiegesto” come il cocktail che detesto. Una ballata dove provo ad ironizzare (e nemmeno troppo) sulla separazione con la madre dei miei figli, un amore consolidato per 15 anni e che resterà eterno dentro il mio cuore a prescindere dai diversi percorsi intrapresi.

 

BIO

Christian Paterniti aka Picciotto, è un rapper e artista palermitano. Dopo 3 dischi e centinaia di concerti con la sua band GenteStranaPosse avvia un percorso come “Picciotto” producendo per l’etichetta Irma Records i dischi “Piazza Connection” (2015), “StoryBorderline” (2016) e “Terapia” (2019).
Il suo è un rap di denuncia sociale, nasce e si sviluppa nei centri sociali occupati allargandosi e affinandosi negli anni su vari palchi della penisola essendo conseguenza naturale del suo impegno sociale. Da quindici anni infatti si occupa di laboratori di “scrittura creativa” incentrati sul rap e di progetti di contrasto alla dispersione scolastica lavorando nelle scuole e in diversi quartieri popolari di Palermo provando a sensibilizzare i minori, ex detenuti e i giovani “drop-out” all’arte della scrittura e della musica come mezzi espressivi di forte riscatto ed emancipazione.
Picciotto è stato il vinvitore del premio “Musica contro le mafie” nel 2017 con la canzone “Amarcord 2.0” ed è stato premiato a Casa Sanremo durante il Festival dove presenta “Capitale” canzone diventata inno di “Palermo Capitale della Cultura 2018”. Nello stesso anno Picciotto si reca in Libano ad esibirsi come rapper nei campi profughi di Beddawi, Tripoli e Nar Al Bared a dimostrazione ulteriore di quanto la musica possa superare i confini e le distanze mentali per divenire sempre di più arma di riscatto individuale e collettivo. Successivamente il tour suonato in band lo porta sui palchi di importanti Festival come il Carroponte a Milano, lo Sherwood a Padova e il Newroz a Napoli, aprendo importanti live come quelli di Salmo, Clementino e Manu Chao ed esibendosi anche come unico guest ad apertura del tour di Caparezza.
Nel Luglio 2021 riceve il premio “Noise Symphony Indieffusione” alle
finali del concorso “Voci per la libertà” per Amnesty International con la canzone “Bimbi”. Da sempre attento a ciò che succede nella sua città, contribuisce alla crescita di tanti talenti musicali attraverso il format Palermo Suona e l’organizzazione del Beat Full Festival e da Settembre 2021 lavora assiduamente alla formazione di un roster di giovani artisti creando l’etichetta “Lo Stato Dell’Arte” della quale è presidente ed editore. Il progetto discografico ha sede in un bene confiscato alla mafia riqualificato da una decina di giovani talenti individuati e prodotti da Picciotto e viene presentato in prima serata su Rai 3 nella trasmissione “Che ci faccio qui” condotta da Domenico Iannacone.
Nel Maggio 2022 Picciotto viene premiato dal Sindaco Orlando con la preziosa tessera del mosaico di Palermo per il suo impegno musicale sociale. Il 2024 è l’anno di “Rapporti”, concept album che mischierà Yin e Yang di Picciotto attraverso quattro “capitoli” composti da canzoni che inquadreranno quattro incontri/scontri su vari argomenti affrontati da diversi punti di vista.

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