Subconscio
Daimon
Data d’uscita: 10 ottobre 2025
Label: Sghetto Records
Distribuzione: ADA (Warner Company)
(presspage riservata alla stampa – DA NON PUBBLICARE)

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La parola dáimōn ha origine dal greco antico e significa messaggero divino, spirito guida che aleggia in una zona di mezzo, detta metaxu, la stessa in cui risiede l’anima, e fa da tramite tra Dio e l’uomo*.
“Daimon” è il disco d’esordio di Subconscio, prodotto da Luzee e anticipato dai singoli “Occhi Fissi“, “Funk4Ass” e “No Drama“.
“Daimon” è la visione intima di una persona sospesa nella sua immaginazione che vuole interrogarsi sull’identità della propria memoria, e su come i luoghi che lo hanno condotto nel suo ORA siano in realtà il suo futuro. Il presente non esiste nella narrazione. Esiste solo nella connessione tra il ricordo infantile e la prospettiva dell’adulto. Giulio è suo figlio ed anche il suo genitore: Subconscio; il “daimon” è il viaggio musicale che connette questi due modi di osservare la stessa memoria. Il turbamento nostalgico incontra la volontà di riconoscersi e alimentare l’ossessione per la musica, perché solo questa – seppur l’arte meno apparente – è l’unica che riesce ad essere voce e portatrice delle dimensioni della coscienza: “La coscienza è il suo bagaglio e il daimon la sua Voce. L’anima ha una funzione unificatrice di collegamento fra l’io e l’inconscio, il compito di trasmettere le immagini dell’inconscio alla coscienza, il daimon ne è la Voce”*.
*I segreti del Daimon – Centro Studi di Psicologia e Letteratura
TRACKLIST
01. Madre Terra
02. Destino
03. Occhi fissi feat. Madbuddy
04. Viaggio nella musica
05. L’attesa (skit)
06. No Drama feat. Claver Gold
07. Sott’ e Sop’
08. Sulle nuvole feat. Friz
09. La multa (skit)
10. Funk4Ass
11. Riti oscuri feat. Tebra
12. Per la mia gente
13. L’attimo (bonus track)
CREDITS
Prodotta da: Luzee
Testi: Giulio Campaniello
Registrato e mixato da: Jacopo Trapani (Sghetto Records, Bologna)
Poduttore Esecutivo: Alberto Romano (Sghetto Records, Bologna)
Masterizzato da: Francesco Brini (Spectrum Mastering Studio, Bologna)
TRACK by TRACK (by Subconscio)
01. Madre Terra
Il richiamo viscerale alle radici garganiche: un omaggio al legame primordiale con l’infanzia e con ciò che non si dimentica, anche quando si va lontano.
02. Destino
La consapevolezza che ogni scelta è già scritta nell’anima. Il Sub adulto riflette sul percorso tracciato dal bambino che fu.
03. Occhi fissi feat. Madbuddy
Lo sguardo che scruta dentro, tra presente sospeso e memorie incise. Un dialogo teso tra ciò che si è visto e ciò che non si vuole dimenticare.
04. Viaggio nella musica
La musica come ponte temporale: un’ossessione salvifica, un compagno di viaggio nel labirinto della coscienza.
05. L’attesa (skit)
Un momento statico e interiore, sospeso tra ricordo e desiderio. L’adulto osserva, il bambino scalpita.
06. No Drama feat. Claver Gold
Un patto di lucidità: niente drammi, solo verità raccontate con consapevolezza. Il daimon parla chiaro, senza maschere.
07. Sott’ e Sop’ (prodotta da Jaybee Vibes)
Un racconto a due voci del Sub bambino e del Sub adulto, sospesi tra l’abbandono della Puglia e l’immersione in un’Emilia ancora sconosciuta. È il viaggio fisico e sensoriale di un’identità ibrida: tra terra d’origine e nuova casa, tra memoria e desiderio di futuro.
08. Sulle nuvole feat. Friz
Un volo mentale tra illusioni e visioni. Il bambino sogna, l’adulto si interroga su cosa sia reale.
09. La multa (skit)
Un episodio apparentemente banale diventa simbolo del contrasto tra libertà e regole interiori. Il Sub si mette in discussione.
10. Funk4Ass
Istinto e corpo prendono il controllo: un’esplosione ritmica che rompe il flusso nostalgico con vitalità liberatoria.
11. Riti oscuri feat. Tebra
Viaggio nel subconscio più profondo. Il daimon guida tra simboli e ombre, in un rituale di auto-rivelazione.
12. Per la mia gente
Un atto d’amore verso chi resta e chi parte. Dedica collettiva a chi ha forgiato il Subconscio, da ieri a domani.
13. L’attimo (bonus track)
Un frammento rubato al tempo. L’unico presente possibile: quello in cui si riconosce la connessione tra tutte le epoche interiori.
BIO
Subconscio è partito dal comune più piccolo del Gargano per iniziare una nuova vita nell’ ignota Bologna. Abbandonando la madre terra, vive ancora in lui la forte percezione di quel mondo distante attraverso i sensi del bambino interiore. Lo svolgimento nei REEL mostra il conflitto di questa dualità mescolando i ricordi sia del SUB bambino che del SUB adulto. La parte adulta sente di dover custodire i vari ricordi ingabbiando e osservandone i frammenti. Allo stesso tempo, il bambino, visto come un personaggio autonomo, cerca di stare al gioco ma anche di sfuggire a questo rivissuto, perché vuole ricongiungersi con il suo futuro.
Il progetto Subconscio di Giulio Campaniello nasce da un’esigenza di libertà espressiva irresistibile; originario di Rignano Garganico e bolognese di adozione dall’età di due anni, Subconscio trova la sua forma di espressione nella musica, dove fonde Neo Soul, Hip Hop ed Elettronica in un suono profondamente influenzato da esperienze individuali.
Vibrazioni morbide e testi rilassati sono il mezzo attraverso il quale esprime la sua devozione verso la libertà creativa, muovendosi con l’urgenza di chi ha finalmente trovato la propria voce.
Subconscio si esibisce in diverse formazioni, dal duo insieme al produttore Luzee, alla band composta da cinque elementi.
I suoi brani “Giungla” e ”Rimani davvero” sono stati scelti per la colonna sonora della serie Netflix “Survival of the Thickest”.




